Podere 676 — Birrificio Agricolo
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Valerio Granese, mastro birrario del Podere 676

PODERE 676 · TESTA DI LEPRE · DAL 2021

Il Mastro Birraio
Valerio Granese

Valerio Granese trasforma luppolo biologico e orzo di campo in birre agricole di carattere. Tra i primi laureati in Tecnologie Birrarie in Italia — 110, Lode e menzione d'Onore.

Valerio Granese — Mastro Birraio, Podere 676
BIRRE PREZIOSE 2024Doppio OroCamera di Commercio di Roma

MASTRO BIRRARIO · CLASSE 1996

Valerio Granese

Nel 2015 Valerio si iscrive al corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari, curriculum Tecnologie Birrarie, al primissimo anno della sua istituzione all'Università degli Studi di Perugia. Si laurea nel 2018 con una tesi sperimentale sul marchio di qualità per la birra, tra i primi laureati in Tecnologie Birrarie in Italia.

Continua con la Laurea Magistrale in Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti, concludendo nell'aprile 2021 con 110, Lode e menzione d'Onore. Da maggio 2021 prende le redini della produzione al Podere 676, dalla nascita del progetto.

Inguaribile romantico e instancabile curioso: quando non degusta, lo trovate in cucina o a suonare.

Premi e riconoscimenti

2022 · Premio Lallemand per Birrifici Debuttanti2° Posto
2024 · Birre Preziose — Camera di Commercio di RomaDoppio Oro

🥇 14 Bock — categoria Birre a bassa fermentazione

🥇 Braggot — categoria Birre natalizie & edizione limitata

2025 · Birre Preziose — Camera di Commercio di RomaArgento

🥈 Braggot — categoria Birre natalizie & edizione limitata

LA SUA FILOSOFIA

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Formazione d'eccellenza

Tra i primi laureati in Tecnologie Birrarie in Italia — corso istituito nel 2015 a Perugia. Laurea magistrale con 110, Lode e menzione d'Onore. La teoria al servizio della pratica, sempre.

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Il territorio prima di tutto

Ogni ricetta parte dagli ingredienti che crescono qui, a Testa di Lepre. Il luppolo Cascade del campo, l'orzo biologico della tenuta: la birra racconta questo posto specifico, non una formula generica.

💧

Zero compromessi sulla qualità

Il nostro impianto di imbottigliamento isobarico garantisce un riempimento a bassa ossigenazione che preserva intatta la struttura organolettica di ogni lotto. La tecnologia è al servizio del sapore, mai il contrario.

DAL CAMPO AL BICCHIERE

Cinque passi.
Nessuna scorciatoia.

01

Il Campo

Dal controllo delle piante di luppolo Cascade alla selezione dei coni al momento giusto. La raccolta avviene a mano, poche settimane l'anno.

02

La Macina

Orzo biologico macinato in loco. Il grist viene preparato in base allo stile: corpo, colore, fermentescibilità — tutto deciso qui.

03

L'Ammostamento

Il brewhouse Compact 300 di Enobeer: quattro fasi di temperatura controllata per sviluppare il profilo zuccherino ideale per ogni ricetta.

04

La Fermentazione

Fermentatori da 8 hl. Lieviti selezionati per stile. Temperatura costante, pressione monitorata. Nessuna fretta — i tempi li decide la birra.

05

L'Imbottigliamento

L'impianto di imbottigliamento isobarico: riempimento a bassa ossigenazione che preserva aromi e carbonica. Ogni bottiglia viene tappata e timbrata a mano.

Valerio Granese nel birrificio Podere 676
Attrezzatura del birrificio Podere 676
Valerio Granese controlla la produzione
Il processo di birrificazione al Podere 676

VIENI AL PODERE

Incontra Valerio.
Assaggia la sua birra.

Il tour del Podere 676 ti porta dentro il processo — dai campi di luppolo al bicchiere — con la guida di chi quella birra l'ha creata.

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