Podere 676 — Birrificio Agricolo
EN

IL BIRRIFICIO

Birrificio Agricolo Roma
— Podere 676, Fiumicino

Il vecchio fienile di nonno Pietro oggi ospita un impianto professionale da 120 mq. Non l'abbiamo costruito per sembrare moderni — l'abbiamo costruito per fare birra seria con gli ingredienti che coltivamo qui accanto.

Il fienile trasformato in birrificio al Podere 676

LA STORIA

Tre generazioni,
una tenuta.

1953

La tenuta di Pietro

Il nonno Pietro riceve la terra dall'Ente Maremma come veterano di guerra. Una ricompensa che diventa la fondazione di tutto.

1953–2020

La terra lavora

Per quasi 70 anni, il terreno viene coltivato e curato. Il vecchio fienile aspetta di trovare la sua nuova vocazione.

2020

Il birrificio nasce

Dimitri, Omar, Andrea e Marco trasformano il fienile. Il 11 maggio 2020, Podere 676 imbottiglia la sua prima birra.

I filari di luppolo Cascade al Podere 676

I CAMPI

700 piante.
Tutte Cascade.

Il luppolo Cascade che usiamo nelle nostre birre cresce a pochi passi dal birrificio. Siamo tra il Mar Tirreno e il Lago di Bracciano — un microclima unico che si sente nel bicchiere.

700+Piante luppolo Cascade
4 haDi orzo biologico
CCPBCertificazione BIO
100%Tracciabilità ingredienti

L'IMPIANTO

120 mq di birra seria.

🏭

Enobeer

Compact 300

Cotta da 300 litri. Compatto ma capace: ci permette di sperimentare con ricette nuove senza perdere di vista la qualità.

🧪

Fermentatori

Fermentatori da 8 hl

Fermentatori da 800 litri. La temperatura controllata fa il resto: ogni batch matura nei tempi giusti, senza fretta.

🍶

Imbottigliatrice isobarica

Linea di imbottigliamento

La nostra arma segreta. Riempimento isobarico a bassa ossigenazione: ogni bottiglia mantiene intatta la struttura organolettica della birra.

TRACCIABILITÀ TOTALE

Ogni bottiglia e ogni fusto che esce dal Podere 676 è tracciabile fino all'ingrediente di origine. Non lo diciamo per marketing: lo facciamo perché è l'unico modo per capire davvero cosa stiamo producendo.

DOVE SIAMO

Testa di Lepre,
Roma.

Siamo tra il Mar Tirreno e il Lago di Bracciano, nella campagna romana. Un posto che i romani conoscono poco e amano moltissimo quando lo scoprono.